La filosofia alla base del loro lavoro è ben sintetizzata dallo slogan “voi sognate, noi progettiamo”. Si tratta di molto più di una frase a effetto, del classico slogan; Davide Feltrin ed Elisa Burnazzi sono architetti a Trento che credono fortemente nell’importanza dell’ascolto del cliente e della realizzazione del suo sogno. Tutto il lavoro è teso verso un solo obiettivo: realizzare una casa da sogno, dal primo incontro fino alla realizzazione dell’intero progetto.
Fondamentale per realizzare questo obiettivo è il Libro dei sogni Burnazzi Feltrin Architetti. Si tratta di un vero e proprio libro in cui si chiede al cliente di raccogliere la propria immaginazione su carta, di descrivere, di dare suggestioni, in modo che il sogno che ha in mente possa avere una sua concretezza. In questo modo, l’idea che ancora non ha preso forma reale, può essere compresa a fondo e, quindi, realizzata.
All’interno del Libro dei Sogni sono infatti raccolte immagini, disegni, fotografie e anche campioni di colore, stoffe, frasi, e tutto quello che può racchiudere l’immaginario del cliente. I due architetti Trento possono così comprendere a fondo l’idea e non c’è studio di architettura a Trento che sappia interpretare i desideri come Burnazzi Feltrin architetti.
L’ascolto attivo nello studio architettura di Trento e il dialogo
Grazie al Libro dei sogni, l’incontro con il committente diventa un dialogo ampio che si struttura su più livelli di pensiero e di mezzo. E non è solo questo a fare la differenza nello studio di architettura a Trento di Burnazzi-Feltrin. Infatti, è il dialogo che si instaura intorno al progetto con il committente e tra gli architetti Trento a generare l’opera finale in tutta la sua interezza. Questa apertura al dialogo si percepisce in ogni lavoro, rendendo e in come ogni cliente si senta protagonista della propria opera.
Di qualunque progetto si tratti – da un edificio a un singolo appartamento, dal design di interni agli allestimenti temporanei, passando dagli spazi verdi – a contrapporsi sono due tendenze: il massimalismo e il minimalismo. Ed è premura degli architetti Trento Burnazzi Feltrin riuscire a raggiungere un equilibrio perfetto di questi due elementi insieme al cliente.
Il riuso e il recupero sono elementi fondanti dello studio di architettura a Trento, e questo si riflette nelle loro opere, che siano design di interni o progettazione di edifici, emerge l’uso e l’accostamento di materiali di ogni sorta, in grado di creare un vero e proprio connubio materico.
Gli architetti Trento Burnazzi Feltrin, sanno trovare, ogni volta, un diverso punto di equilibrio tra massimalismo e minimalismo, sfruttando tutte le possibilità in modo che il progetto risulti sempre molto personale. In questo, i materiali sono elemento caratterizzante, fondante e al contempo di stile, proprio per raggiungere questo obiettivo.
Da diciotto anni ormai Elisa Burnazzi e Davide Feltrin fanno del contrasto e dell’equilibrio il loro punto di forza, sfruttando il dualismo che caratterizza le loro stesse personalità in dialogo, possono carpire dettagli e avere visioni d’insieme complete e raffinate. Costruire i progetti degli altri, infatti, significa saper vedere anche qualcosa di diverso dal proprio immaginario, questa fertilità nel confronto caratterizza il successo dello studio architettura Trento e dei due architetti.
Gli architetti Trento Burnazzi-Feltrin e la loro mission
Realizzare i sogni del cliente è l’obiettivo di ogni progetto architettonico e di interior design degli architetti Trento Burnazzi Feltrin. La loro missione, invece, coinvolge la loro profonda dedizione all’arte architettonica. “Voi sognate, noi progettiamo” non è solo la realizzazione del desiderio di un singolo. Per questo, ogni opera degli architetti Trento è costruita consapevoli del fatto che qualsiasi edificio non è singolo, ma parte di un paesaggio e di una comunità. È qui che si manifesta la grande ricerca di equilibrio che deve gestire il volere del privato e il bene pubblico, il gusto del committente e la storia architettonica della zona. Lo studio architettura Trento di Burnazzi Feltrin cerca questo equilibrio attraverso la collaborazione con manodopera e artigiani del territorio, che sanno interpretare con qualità e dedizione il loro lavoro.
Un territorio all’insegna della sostenibilità grazie allo studio architettura Trento
Lo studio segue la progettazione architettonica attraverso i criteri CasaClima, a partire dal 2004. Gli architetti Trento sono, quindi, autentici esperti e usano standard altissimi per le prestazioni energetiche degli edifici. Si sono specializzati nella ricerca e nell’uso di tecnologie all’avanguardia nella domotica e nella ricerca e utilizzo di materiali biocompatibili per il design degli interni.
Sostenibile sì, anche per i propri clienti
I preventivi sono il primo passo per costruire un rapporto di fiducia con il cliente e lo studio di architettura Trento Burnazzi Feltrin garantisce sempre la massima trasparenza e preventivi dettagliati e molto precisi che non lascino incertezze sul costo finale o sulle tempistiche di realizzazione.
Il cliente è accompagnato in tutte le fasi, dal progetto iniziale fino alla consegna. In questo percorso, il committente può sentirsi sempre tutelato, al sicuro da sorprese o ritardi.
Lo studio di architettura Trento e i numerosi premi
Sono molti i premi che Elisa Burnazzi e Davide Feltrin con lo studio architettura Trento si sono guadagnati nel corso degli anni e contano ben cinque paesi diversi. Tra questi:
- Premio della Fondazione Renzo Piano a un giovane talento, finalisti nel 2010
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Padiglione Italia alla Biennale di Venezia – Mostra internazionale di Architettura, espositori nel 2012, nel 2018 e anche nel 2021
- Vincitori del premio internazionale Iconic Awards 2016
- Premio internazionale German Design Awards nel 2017
- Finalisti con lo studio di architettura Trento al World Architecture Festival Awards nel 2016
