Europa League: al via le semifinali senza italiane

Athletic Bilbao-Manchester United e Tottenham-Bodo Glimt: squadre in crisi nei campionati nazionali cercano gloria europea

Dopo le emozioni della Champions League, i riflettori del calcio continentale si spostano sull’Europa League. Giovedì 1° maggio prenderanno il via le semifinali di andata della seconda competizione europea per club, che quest’anno non vedrà protagoniste squadre italiane nonostante l’Atalanta detenga ancora il titolo conquistato nella passata stagione. L’ultima rappresentante del nostro calcio, la Lazio, ha dovuto cedere il passo nei quarti di finale al sorprendente Bodo Glimt, squadra norvegese che ora si trova a un passo dalla storia.

Il cammino verso Bilbao

Le quattro semifinaliste si contenderanno un posto nella finalissima in programma il 21 maggio allo stadio San Mames di Bilbao, un appuntamento che non rappresenta solo l’ultimo atto della competizione ma anche un’opportunità fondamentale per il futuro. La vincitrice dell’Europa League, infatti, si garantirà automaticamente l’accesso alla prossima edizione della Champions League, un premio particolarmente ambito soprattutto per quelle squadre che nei rispettivi campionati stanno vivendo stagioni deludenti. Dopo le gare di andata, il ritorno delle semifinali si disputerà giovedì 8 maggio, completando così il quadro delle finaliste. Mentre gli appassionati attendono di conoscere chi solleverà il trofeo, gli amanti delle scommesse possono già piazzare le loro puntate su Slotpalace dove sono disponibili quote interessanti per tutte le partite di questa fase finale.

Athletic Bilbao-Manchester United: il fascino del San Mames

La prima semifinale, in programma alle ore 21, vedrà affrontarsi l’Athletic Bilbao e il Manchester United al San Mames, lo stesso stadio che ospiterà la finale tra tre settimane. Per i padroni di casa baschi si tratta di un’occasione unica: poter disputare la finale del torneo nel proprio impianto rappresenterebbe il coronamento di un sogno per una società dalla filosofia unica, che recluta esclusivamente giocatori di origini basche. Il percorso dell’Athletic in questa Europa League è stato finora convincente, come dimostra l’eliminazione nei quarti dei Glasgow Rangers, battuti con un netto 2-0 al ritorno dopo lo 0-0 dell’andata in Scozia. La formazione di Ernesto Valverde, pur non figurando tra le favorite alla vigilia del torneo, ha dimostrato solidità e determinazione, caratteristiche che potrebbero rivelarsi decisive contro un avversario dal blasone superiore ma in evidente difficoltà. Il Manchester United di Erik ten Hag sta infatti vivendo una delle stagioni più deludenti della sua storia recente. I Red Devils occupano attualmente il 14° posto in Premier League con soli 39 punti, frutto di appena 10 vittorie in 34 partite disputate. Numeri impietosi per un club del calibro dello United, che vede nella conquista dell’Europa League l’unica possibilità di salvare una stagione altrimenti fallimentare. Nei quarti di finale i Red Devils hanno eliminato il Lione al termine di una sfida surreale: dopo il 2-2 dell’andata in Francia, gli inglesi si sono trovati sotto 4-2 fino al 114° minuto dei tempi supplementari, prima di realizzare tre reti in sette minuti con Bruno Fernandes, Kobbie Mainoo e Harry Maguire, completando una rimonta che ha dell’incredibile.

Tottenham-Bodo Glimt: David contro Golia a Londra

La seconda semifinale metterà di fronte il Tottenham e la sorpresa Bodo Glimt, con calcio d’inizio fissato anch’esso alle ore 21. Gli Spurs stanno attraversando una stagione a dir poco deludente in Premier League, dove occupano la 16ª posizione con soli 37 punti. L’ultima debacle è arrivata proprio nell’ultimo turno di campionato, con un pesante 5-1 subito contro il Liverpool. Nonostante le difficoltà domestiche, il club londinese vede nell’Europa League l’opportunità di raddrizzare una stagione finora disastrosa e, soprattutto, di tornare a disputare la Champions League nella prossima annata. La posta in gioco è altissima per una società che non alza un trofeo dal lontano 2008 e che ha investito pesantemente sul mercato negli ultimi anni senza ottenere i risultati sperati. Sul fronte opposto si presenta la vera rivelazione della competizione: il Bodo Glimt. La formazione norvegese ha scritto la storia diventando la prima squadra del suo paese a raggiungere una semifinale europea. Dopo aver eliminato la Lazio ai calci di rigore nei quarti di finale, i gialloneri sognano un’altra impresa per proseguire la loro favola continentale. Tra le fila del Bodo Glimt figura anche un volto noto al pubblico italiano: Jens Petter Hauge, ex attaccante del Milan, tornato in patria dopo le esperienze non particolarmente fortunate con la maglia rossonera e successivamente con Eintracht Francoforte e Gent. Il norvegese cercherà di essere protagonista contro gli Spurs per condurre il suo club fino all’atto conclusivo della competizione. Così come accade per le sfide di Serie B tra grandi piazze calcistiche italiane, anche in Europa League assistiamo a confronti tra realtà diverse ma ugualmente affascinanti creando quel mix di tradizione e sorprese che rende il calcio europeo così appassionante. Le due semifinali di Europa League promettono spettacolo e colpi di scena, con quattro squadre determinate a conquistare un posto nella finalissima di Bilbao. Per Athletic Bilbao, Manchester United, Tottenham e Bodo Glimt, la conquista del trofeo rappresenterebbe non solo un prestigioso successo sportivo ma anche la chiave d’accesso per la prossima Champions League, obiettivo fondamentale per il futuro economico e competitivo di ciascun club.

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