associazione consumatori

Associazione consumatori: a cosa servono

L’associazione consumatori ha come scopo la difesa dei diritti dei consumatori stessi. La definizione esatta è: “ difesa delle persone fisiche che acquistano o utilizzano beni o servizi per scopi non riferibili all’attività imprenditoriale e professionale eventualmente svolta”, come da legge 281/98. L’Italia vede la sua prima associazione consumatori nel 1955, nascita a cui hanno preso spunto tutte le organizzazioni presenti attualmente sul territorio.

La caratteristica di queste strutture è di prendersi cura dei consumatori su tutti i fronti: dai servizi, agli alimentari, dall’ambientale all’assicurativo, ecc. Chi desidera può controllare l’elenco delle associazioni di consumo riconosciute dallo stato presso il Ministero dello Sviluppo Economico, tra queste troviamo Codacons, Federconsumatori, Aduc, ecc.

Come funzionano?

C’è da fare subito una premessa. La maggior parte di queste associazioni sono senza scopo di lucro, quindi basta pagare una tessera associativa di 25/40 euro annue e si può ricorrere all’associazione per qualsiasi bisogno. Ci sono altre che richiedono il pagamento dei servizi. L’associazione di consumatori Altroconsumo, ad esempio, richiede il pagamento dei servizi e un abbonamento piuttosto elevato. La scelta va fatta in base alle proprie esigenze e necessità, certo è che pagare per un proprio diritto è alquanto fastidioso.

Una volta che ci si trova nella necessità di essere aiutati, basta recarsi nell’ufficio più vicino dell’organizzazione prescelta , spiegare il proprio problema e agire come da consiglio del personale che vi ha accolto. Non ci si rivolge a questo associazioni solo per i grandi ricorsi come crack Parmalat o Cirio. Potete recarvi presso l’organizzazione anche per problematiche più piccole che a voi farebbero perdere ore e ore di tempo, loro ve le risolveranno in un attimo. Un esempio possono essere le attivazioni o disattivazioni delle utenze. Chi non si è mai trovato a discutere con un ente erogatore per un disservizio? Questi enti, con il singolo utente, fanno la voce grossa, con le associazioni cambiano subito modo di agire e rientrano nei termini della legalità.

Basta andare sulle pagine di queste associazioni per capire qual è il loro impegno, come lavorano, su cosa puntano e come agiscono. In caso di grosse problematiche possono mettere a disposizione anche avvocati specializzati nel settore che rappresentano il singolo utente o gruppi di consumatori. Le battaglie che hanno vinto a nostro favore sono molte, ma di strada da fare ce n’è ancora tanta e speriamo sempre con ottimi risultati.

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