Deliveroo continua a crescere in Italia e punta a 2.000 ristoranti affiliati entro fine anno

Deliveroo, la nota piattaforma che consente di prenotare comodamente online le specialità gastronomiche più disparate garantendosi la loro consegna a domicilio, continua a crescere in modo importante nel nostro paese.

Attualmente Deliveroo è presente in diverse nazioni, dall’Italia alla Spagna, dalla Francia alla Germania, senza affatto trascurare altri continenti, si pensi a nazioni quali l’Australia, Hong Kong e gli Emirati Arabi Uniti, e tutto lascia immaginare che riuscirà ad espandersi anche da questo punto di vista.

Deliveroo consente a qualsiasi attività operante in ambito ristorativo di poter offrire un servizio di consegna domiciliare delle proprie specialità: se un’azienda del settore vuol vendere anche in questo modo, non deve fare altro che associarsi al circuito Deliveroo.

Le consegne delle pietanze sono effettuate dai “riders”, delle figure che si occupano appunto di prelevare le pietanze dalle attività ristorative e di consegnarle presso il domicilio del cliente che ne ha fatto richiesta.

In Italia i riders i Deliveroo sono davvero tantissimi e non operano come dei lavoratori dipendenti, bensì svolgono la loro mansione con mezzo proprio e in modo libero, sulla base della loro disponibilità, sono infatti loro tessi a prendere in carico le consegne disponibili direttamente dalla piattaforma web.

Come si stava accennando, la presenza di Deliveroo sul territorio italiano sta divenendo sempre più capillare, con il numero dei ristoranti affiliati che continua a crescere in molte città, da Nord a Sud.

Proprio negli scorsi giorni Matteo Sarzana, General Manager di Deliveroo Italia, ha sottolineato il fatto che ad appena un anno di distanza dal lancio della piattaforma in Italia essa può vantare già 1.330 ristoranti affiliati, e l’obiettivo del brand è quello di toccare quota 2.000 ristoranti entro la fine dell’anno.

Alla crescita di Deliveroo corrisponde peraltro uno sviluppo del business dei ristoranti aderenti, i quali riescono appunto ad offrire alla propria clientela un servizio di consegna a domicilio efficiente e del tutto esternalizzato, dunque con costi esigui.

Roberto Rossi di Chickenbot, catena lombarda specializzata in specialità di pollo, ha dichiarato a tal riguardo che l’adesione al circuito Deliveroo ha consentito all’azienda di accrescere il proprio business del 20%, associando dunque il servizio di consegna a domicilio al tradizionale consumo degli alimenti all’interno del locale.

L’azienda operante nel settore della ristorazione, dunque, oggi per essere competitiva deve curare al meglio anche questi aspetti: parallelamente alle varie dotazioni tecniche indispensabili per operare in questo settore, di cui si possono trovare molteplici esempi presso e-commerce specializzati quali AllForFood.com, è fondamentale anche riuscire a servire i propri clienti in modi molteplici e flessibili ed essere al passo coi tempi dal punto di vista tecnologico.

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