Email Marketing: può ancora essere una strategia utile?

Il cosiddetto Email Marketing, ovvero l’invio di messaggi promozionali tramite posta elettronica, è ancora una strategia utile, oppure nel 2020 si tratta di una soluzione del tutto obsoleta? Cerchiamo di rispondere nel dettaglio.

Le origini dell’Email Marketing

In un passato non lontano, l’Email Marketing era ampiamente praticato, con risultati alterni: quando la rete non era evoluta, la casella di posta elettronica era diventata una sorta di “alter ego” della cassetta postale domestica, nella quale venivano inseriti i messaggi pubblicitari più vari.

Probabilmente l’attenzione media del navigatore nei confronti del singolo messaggio era più alta rispetto a quella odierna, ma è evidente che dopo breve tempo questo “bombardamento” di pubblicità abbia iniziato ad essere poco gradito: gli utenti hanno iniziato a cancellare senza troppe remore i messaggi ricevuti da indirizzi non conosciuti e gli stessi gestori delle caselle email hanno iniziato a praticare politiche più stringenti contro lo spam.

Bisogna considerare inoltre che nell’ultimo decennio sono nate molteplici strategie di Web Marketing in grado di rivelarsi molto efficaci, si pensi all’immenso mondo dei Social Media, i quali sono ormai diventati delle vere e proprie “reti indipendenti”, oppure alle campagne cosiddette “pay per click” in Google.

Fare Email Marketing ha ancora senso?

Se ci si chiede se nel 2020 questa strategia abbia ancora senso, la risposta è affermativa: l’Email Marketing può ancora essere molto efficace, ma è evidente che debba presentare delle caratteristiche ben diverse rispetto alle promozioni che venivano attuate anni fa attraverso questo canale.

Quali sono, quindi, gli aspetti principali a cui è necessario badare se si vuol perseguire questa strategia? Scopriamolo subito.

Creare un indirizzo di posta professionale

Anzitutto, se si vuol inviare una mail con fini di marketing, è fondamentale farlo tramite un indirizzo di posta professionale: oggi gli utenti cestinano le mail anche in base alle caratteristiche dell’indirizzo da cui provengono, quindi questo è molto più che un semplice dettaglio.

Un esempio di mail professionale è quella in cui, a seguito della “chiocciola”, compare il nome dell’azienda o comunque il medesimo nome del dominio del relativo sito Internet.

Questi indirizzi sono chiaramente aziendali e vengono giustamente percepiti, dal navigatore, come seri ed affidabili, e ottenerli non è affatto difficile: è sufficiente acquistarli online dai siti Internet di società specializzate come Tophost.

Strutturare un target ben definito

Un altro punto fondamentale è inoltre quello riguardante i destinatari a cui si rivolge la mail: bisogna assolutamente evitare di inviare messaggi in maniera casuale, ad indirizzi reperiti in modo altrettanto “random”, bensì è preferibile strutturare un target in maniera oculata.

Il principio, dunque, dev’essere il seguente: sono molto più interessanti 1.000 indirizzi di persone che hanno manifestato un potenziale interesse verso ciò che si propone, piuttosto che 100.000 indirizzi reperiti senza alcun criterio.

Personalizzazione come parola d’ordine

Se da un lato, dunque, nell’Email Marketing moderno targettizzare dev’essere una vera e propria parola d’ordine, si può dire lo stesso della personalizzazione.

Se nell’Email Marketing grossolano e meno professionale ci si limita a inviare il medesimo messaggio a tutti i contatti, effettuando il classico “copia e incolla”, oggi se si vuol avere successo è fondamentale differenziare i testi delle email.

Evitare la pubblicità esplicita

I messaggi devono essere personalizzati in relazione alle caratteristiche della persona a cui lo si sta inviando (età, ad esempio, oppure titolo di studio, località di residenza e altro ancora), inoltre può essere una buona soluzione quella di evitare i contenuti palesemente promozionali.

Può essere molto più efficace, in tale ottica, informare, ad esempio rendendo nota una nuova opportunità promozionale, annunciando un’inaugurazione o quant’altro, se si conosce la data di nascita del destinatario, inoltre, può essere un’ottima strategia quella di dedicare un pensiero di auguri nel giorno del suo compleanno, cogliendo l’occasione per informare sulle occasioni in corso e sulle novità riguardanti l’azienda.

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