Tutto quello che c’è da sapere sui droni

I droni sono dispositivi comandati che permettono di fare riprese aeree, rilevamenti, o controlli sul territorio, e vengono utilizzati sia per scopi ludici, che per quelli professionali. Molto spesso, infatti, i droni vengono adoperati per il settore industriale, per effettuare rilevamenti termici con l’apposita telecamera, o anche per controllare la sicurezza e le fasi di lavoro degli operai dipendenti.

Capita spesso di vedere i droni anche in eventi importanti come ad esempio, cerimonie e matrimoni, durante i quali vengono fatte riprese dall’alto per inquadrare bene la location e lo svolgimento del ricevimento. Esistono tantissimi modelli differenti di drone, alcuni possono essere pilotati da un computer o radiocomandati, inoltre, è possibile prestabilire uno specifico percorso prima del decollo.

La maggior parte dei modelli è anche in grado di ritornare al punto di partenza se si presentano problematiche al funzionamento o in casi di emergenza. È importante però, conoscere le regole da rispettare per poter pilotare e controllare in piena sicurezza i droni.

Quali sono le regole per poter utilizzare i droni?

Visto che, negli ultimi anni si è notevolmente incrementato l’utilizzo dei droni, sono state anche introdotte delle regole importantissime per garantire la sicurezza, la privacy e tutelare l’ambiente. Un regolamento specifico afferma che i droni devo essere sempre pilotati in totale sicurezza, senza mai mettere a rischio nessuno. Nell’ultimo periodo infatti, l’Ente nazionale per l’aviazione civile ha stabilito che nel nostro paese è necessaria la patente e l’assicurazione per poter manovrare e controllare un drone.

È importante sapere che in generale, la patente e l’assicurazione sono necessari solo per i Droni che pesano oltre i 250 grammi, i più piccoli invece, possono essere manovrati senza problemi e con maggior facilità. Secondo il regolamento entrato in vigore a luglio dell’anno scorso, un operatore SAPR autorizzato ENAC può pilotare e controllare un Drone grazie alle sue competenze specifiche e alla sua esperienza in pilotaggio, fotografia, aerofotogrammetria, video, e topografia.

Ovviamente, gli operatori sono registrati in registri nazionali e i Droni che vengono utilizzati, sono immatricolati in database che è possibile consultare con molta facilità.

Sicurezza e tutela dell’ambiente durante le diverse operazioni

È fondamentale, quando si progetta e si utilizza un Drone, garantire sempre la sicurezza, proteggere la privacy e tutelare l’ambiente. Il regolamento entrato in vigore prevede tre categorie differenti di operazioni, in base alle quali si stabilisce il livello di rischio.

Ad esempio, per le operazioni aperte, a basso rischio, non sono necessarie le autorizzazioni, ma solo rigidi limiti operativi. Nel caso in cui l’operazione fosse a rischio medio, è necessario ottenere un’autorizzazione dall’autorità aeronautica nazionale, per poter tutelare l’area da sorvolare.

Per le operazioni ad alto rischio invece, è fondamentale l’immatricolazione del Drone, poiché l’operazione rientra nella categoria certificata. Per la sicurezza e la tutela inoltre, esistono anche delle regole relative all’età minima che deve possedere ilo pilota di Droni, il quale deve aver compiuto almeno 16 anni.

Ovviamente, per operazioni rischiose e particolari, è importante riuscire a dimostrare le proprie competenze in materia e la propria esperienza.

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