Le ultime innovazioni a Fiumicino: un aeroporto in continuo sviluppo

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La qualità e l’eccellenza dell’aeroporto di Fiumicino

Quello di Fiumicino è l’aeroporto più importante di tutta Italia. Oltre a servire il traffico aereo da e verso la capitale, l’aeroporto è uno snodo fondamentale per i passeggeri di tutto il mondo, provenienti da altri continenti distanti migliaia e migliaia di chilometri.

Basti pensare che, solamente nel 2018, all’interno dell’aeroporto, hanno transitato più di 43 milioni di turisti, numeri straordinari che testimoniano l’enorme importanza dello scalo romano. Ma Fiumicino non è solo numeri eccezionali e traffico aereo consistente. Il principale aeroporto di Roma, infatti, si conferma come uno dei migliori scali di tutta Europa dal punto di vista dei servizi offerti, un livello di eccellenza garantito anche dal riconoscimento noto come Airport Service Quality Award.

Designato come il miglior aeroporto d’Europa nel 2018 e nel 2019, l’aeroporto di Fiumicino è considerato un vero e proprio gioiello. E ciò vale, ovviamente, anche in ottica internazionale. Uno degli aspetti che contribuisce a rendere Fiumicino uno scalo di elevata qualità è l’alto numero di innovazioni presenti nell’aeroporto, attraversato da sempre da un profondo e continuo rinnovo.

Nasce a Fiumicino la prima pista d’aerei al mondo in grafene

Uno dei fattori che contraddistingue l’aeroporto di Fiumicino è l’eccezionale apporto tecnologico garantito allo scalo. Per dare un’idea, è sufficiente denotare come l’aeroporto sarà il primo al mondo a sperimentare una pista d’asfalto del tutto innovativa.

L’asfalto classico, pur dimostrandosi piuttosto solido, è noto per usurarsi con una velocità particolarmente elevata. Ciò vale anche per le piste degli aeroporti, sulle quali insistono carichi di notevole portata. Per ovviare al problema, da anni si stanno studiando soluzioni alternative in grado di migliorare la qualità delle piste. A tal proposito, un’innovazione arriva direttamente dall’Italia.

Grazie a un brevetto made in Italy, Fiumicino avrà la possibilità di sperimentare per la prima volta al mondo l’asfalto in grafene. Non più una distesa di idrocarburi e bitume, bensì un piano orizzontale costituito da sostanze come grafene e materiali plastici. Una simile composizione garantisce all’asfalto una durata maggiore nel tempo, anche raddoppiata.

La pista che verrà interessata dall’intervento misurerà 100 metri di lunghezza e 8 di larghezza, venendo utilizzata prevalentemente per voli intercontinentali.

Aeroporto di Fiumicino: alcune informazioni sul terminal

Per quanto riguarda i servizi garantiti dall’aeroporto, Fiumicino si mette in evidenza innanzitutto per l’elevato numero di terminal (ben 4), collegati tra loro tramite passeggiate pedonali, attraverso le quali è possibile spostarsi da un’area all’altra dell’aeroporto senza problemi.

Una volta raggiunto il proprio terminal, i passeggeri potranno comodamente utilizzare la connessione Wi-Fi (gratuita e illimitata), oltre a poter contare sui servizi di imbarco rapido (Fast Track) e su tutte le altre aree tipicamente presenti all’interno di un aeroporto, dai ristoranti agli spazi lounge.

Per quanto riguarda il parcheggio Fiumicino aeroporto, sono disponibili aree di parcheggio low cost, aperte 24 ore su 24, e i classici parcheggi ufficiali, questi ultimi compresi direttamente nell’area dell’aeroporto.

L’installazione di scanner biometrici nell’aeroporto di Fiumicino

L’introduzione della pista al grafene è solamente una delle tante innovazioni che interessano l’aeroporto di Fiumicino. Il progresso, infatti, può essere riscontrato anche in un’importante novità riguardante il riconoscimento biometrico.

Dall’aeroporto romano, infatti, verranno fatte partire una serie di sperimentazioni riguardanti il riconoscimento biometrico per i passeggeri in partenza dallo scalo. In questo caso specifico, Fiumicino è il primo aeroporto in Italia a installare una simile tecnologia digitale.

Il riconoscimento biometrico verrà introdotto come ulteriore misura di sicurezza per identificare i passeggeri in transito. E non solo: l’installazione di una simile misura tecnologica garantirà anche una gestione più rapida delle operazioni di check-in.

Effettuare il check-in in aeroporto, infatti, qualora non si abbia svolto la procedura online, comporta la creazione di lunghe file di attesa presso i gate interessati dalle operazioni in questione. Una volta raggiunto il gate, si attende di arrivare al banco di accettazione, dopodiché ci si può registrare tramite l’esposizione dei vari documenti in proprio possesso (generalmente il passaporto).

Utilizzando il riconoscimento biometrico, invece, gli aeroporti avranno la possibilità di ridurre enormemente i tempi di attesa, oltre a velocizzare in maniera considerevole le procedure d’imbaco. E non è tutto. Gli scanner biometrici forniranno una maggiore garanzia anche nell’ambito dei controlli di sicurezza, poiché le forze dell’ordine, tramite la scannerizzazione del volto, potranno verificare con più velocità ed efficacia eventuali sospetti in transito nello scalo.

A tal proposito, è fondamentale fare una precisazione. In un’epoca in cui la privacy è un imperativo assoluto, specialmente dal punto di vista della protezione dei dati sensibili del cittadino, anche gli aeroporti sono dovuti correre ai ripari. Nello specifico, gli scanner biometrici installati nell’aeroporto di Fiumicino (e lo stesso vale per la stragrande maggioranza degli altri aeroporti internazionali dotati di simili sistemi di sicurezza) non procedono con una memorizzazione definitiva dei tratti dei passeggeri, bensì con una rilevazione del tutto temporanea.

Il possesso di dati di tale tipologia da parte di terzi, infatti, costituisce una vera e propria violazione della privacy, il che comporta la possibilità, da parte di aziende e infrastrutture impegnate nella raccolta dei dati, di rilevare solo temporaneamente i dati in questione.

Il funzionamento degli scanner biometrici

Gli scanner biometrici installati nell’aeroporto di Fiumicino si riserveranno di memorizzare esclusivamente i contorni del volto, in maniera del tutto simile alle procedure già attive presso le aree di controllo dei passaporti. Una volta che gli scanner saranno entrati in azione, i sistemi informatici forniranno automaticamente delle informazioni sulle corsie da percorrere per l’imbarco.

Tutto ciò, ovviamente, si traduce in una serie di vantaggi considerevoli, a partire dalla possibilità di sveltire enormemente le procedure di controllo dei passeggeri in transito. Per quanto riguarda le informazioni raccolte dagli scanner, ogni singolo dato analizzato verrà cancellato dopo che il passeggero si sarà imbarcato, così da garantire lo svolgimento delle operazioni all’insegna del più elevato livello possibile di privacy.

 

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