Dailymotion: lo conosci?

Hai mai sentito parlare di Dailymotion? Si tratta di un sito di condivisioni video appartenente ad una società francese e occupa il secondo posto mondiale, subito dopo YouTube.

Un po’ di storia

Dailymotion è un canale di condivisione video come lo statunitense YouTube di proprietà di Google. È posizionato al secondo posto, prima di Metacafe. Ogni giorno vengono viste circa 40 milioni di pagine con oltre 3 milioni di visitatori unici giornalieri. In caso non ti bastino questi numeri, pensa che gli iscritti superano i 7 milioni con un importazione dei 15.000 di nuovi video per giorno.

Il sito è nato nel 2005 ed è stato fondato da Benjamin Bejbaum e Oliver Poitrey. Fin da subito, la società, è riuscita ad ottenere fondi da investitori privati con un importo pari a 250 mila euro. Nel 2009 l’azienda apre nuovi uffici a Londra, New York, San Francisco e nel 2013 diventa proprietà della Orange S.A. Dopo vari passaggi, l’azienda diventa un marchio della Vivendi S.A., un’altra società francese che lavora nel settore dei media e delle comunicazioni.

Come funziona Dailymotion?

Incominciamo col dire che Dailymotion è completamente gratuito. Per diventare Partner Official, infatti, basta compilare un questionario online. questo ti darà diritto ad una serie di agevolazioni. Da questo momento potrai:

  • avere maggiore visibilità grazie alla condivisione con piattaforme web internazionali;
  • guadagnare grazie agli annunci pubblicitari degli inserzionisti;
  • fare un po’ pratica per aumentare l’aspetto professionale dei tuoi video, grazie agli strumenti offerti dal sito. Archiviazione illimitata, formato HD, pubblicazione programmata, live streaming senza barriere e statistiche avanzate sono solo alcune delle funzionalità messe a disposizione dei Partner Official.

Se consideriamo che tutto questo ha costo zero, si può dire che è un’ottima occasione da sfruttare, in particolare se pensiamo che Dailymotion può essere considerato il diretto competitor di YouTube. Le cose stanno proprio così? La struttura del sito è molto simile a quella del rivale: canali gestiti direttamente dagli utenti, profili personalizzabili, motore di ricerca interno che consente la ricerca di video correlati a quello che si sta visionando.

Diritti di proprietà

Una delle caratteristiche di Dailymotion è quella di essere piuttosto libertino su quel che riguarda i diritti d’autore. Questa libertà, però, negli anni, ha creato seri problemi all’azienda. Basta pensare che la TF1, il principale canale televisivo francese, ha intentato una causa milionaria contro Dailymotion perché ha utilizzato video e informazioni di sua proprietà.

Anche Mediaset ha intentato una causa contro Dailymotion perché ha utilizzato delle riprese dell’Isola dei Famosi. È di pochi giorni fa la decisione del tribunale di Roma che dà ragione a Mediaset, la quale ha commentato così la decisione: “Con la nuova ordinanza, l’Autorità giudiziaria conferma che la piattaforma francese ha pubblicato opere tutelate dal diritto d’autore senza la necessaria autorizzazione. Dailymotion -si legge nel provvedimento, – è consapevole che attraverso i propri servizi rende possibile o quanto meno agevola l’accesso a opere di terzi da parte dei propri clienti che – sostiene il Giudice, citando la giurisprudenza della Corte di Giustizia UE – vanno considerati pubblico nuovo rispetto ai telespettatori del programma Mediaset”.

A seguito di questa sentenza Dailymotion dovrà rimuovere tutti i contenuti di proprietà di Mediaset e pagare 3000 euro per ogni giorno di ritardo. Su questa linea, più o meno, sono tutte le altre sentenze, quindi ci si chiede per quanto tempo questo sito potrà mantenere il suo status? Come farà a pagare tutte le penali?

Le opinioni

Nonostante il sito sia gratuito, tante persone ne facciano uso e i servizi messi a disposizione degli utenti, le opinioni non sono mai state ottime. Le cose sono migliorate quando è stata messa a punto l’app per gli smartphone. Sembra che questa sia eccellente ed è riuscita a portare le opinioni ad un livello medio. L’app è considerata leggera e pratica da usare, ma il sito sembra scarseggi di qualità e di quantità di video. La maggior parte delle persone lo utilizza proprio perché riesce a postare o a vedere quel materiale che su YouTube non viene pubblicato per motivi di diritti d’autore.

A questo punto non si può fare un paragone con il canale di Google, poiché l’approccio è completamente diverso. Rispettare la legalità pone dei limiti e dei costi. Non rispettare i diritti d’autore è facile, comodo, ma a lungo andare potrebbe diventare negativo, non solo per i costi delle cause, ma anche a livello d’immagine.

 

 

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