Alla scoperta delle bellezze della Valle d’Itria

Le ricchezze della Valle d’Itria

La Puglia è una regione generosa, pronta ad ospitare i suoi visitatori nelle sue suggestive località turistiche, ricca fino all’eccesso di bellezze architettoniche ed artistiche, di paesaggi marini stupendi e di borghi magicamente sospesi nel tempo.

Abbiamo già scritto degli articoli per descrivere i luoghi più belli e significativi della Puglia. In questa guida ci soffermeremo sulle ricchezze di una delle zone più emblematiche di questa regione: la Valle d’Itria.

La valle d’Itria è una vallata compresa tra Bari, Ostuni e Taranto. La prima cosa che ci viene in mente quando pensiamo alla Valle d’Itria sono certamente i trulli, che si trovano disseminati un po’ dappertutto.

Queste costruzioni interamente realizzate con la tecnica della pietra a secco, con base circolare e tetto conico, sembrano un po’ delle tende di indiani pietrificate.

Sono dei veri capolavori di ingegneria, realizzati grazie all’ingegno degli abitanti locali di una volta, che hanno sfruttato al meglio la ricca concentrazione di pietra nelle campagne di questa zona, liberando così i terreni e rendendoli lavorabili.

La città simbolo della Valle d’Itria è Alberobello. Qui troviamo la più alta concentrazione di trulli. Visitando il centro storico rischiamo seriamente di perderci nei dedali di viuzze che ci proietteranno in un posto fiabesco davvero unico al mondo.

Un’altra città che dovremo per forza di cose visitare è Ostuni. Conosciuta anche come la città bianca, Ostuni trasmette il senso di candore legato a questo colore, che è onnipresente sulle facciate di ogni costruzione. Anche in questo caso ad attenderci ci sono strade strette, salite e discese, balconi fioriti e, naturalmente, l’architettura delle costruzioni di una volta. La Cattedrale di Santa Maria Assunta e le mura aragonesi sono il fiore all’occhiello dell’architettura della città.

Potremo successivamente fare tappa a Cisternino, classificato come uno dei borghi più belli d’Italia. Ha una storia molto antica, che ha visto un periodo di splendore nel medioevo grazie alla presenza dei monaci basiliani. Anche qui ci attendono stradine che si susseguono quasi in un labirinto fatto di facciate bianche e locali di souvenirs. E’ celebre per i “fornelli”, delle costruzioni tipiche dove si preparano e si possono consumare le buonissime bombette di carne, una specialità della zona.

Per gli amanti delle bellezze naturalistiche sarà obbligatorio visitare le Grotte di Castellana. Situate a circa 70 m sottoterra, accolgono i visitatori con una serie di corridoi e grotte irregolari, con lo spettacolo affascinante delle stalattiti e delle stalagmiti, da ammirare in tutta la loro bellezza.

Non dimentichiamo che la Valle d’Itria ha dei percorsi naturali davvero suggestivi. E’ in questa zona d’Italia che si possono, ad esempio, ammirare alcuni tra gli alberi di Ulivo più vecchi d’Italia, che impressionano per la loro maestosità. Un percorso per ammirare gli ulivi millenari, che si ergono nella campagna di terra rossa e muretti a secco è anche conosciuto come “il sentiero dei giganti”.

E voi, cosa avete amato di più della Valle d’Itria?

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