Integratori sessuali maschili: come funzionano?

Sesso e benessere

Si sa che la salute sessuale è strettamente correlata al benessere di una persona. In alcuni momenti della vita, comunque, alcuni fattori quali stress, cattive abitudini o anche l’insorgere di alcune problematiche fisiologiche possono rendere la vita sessuale di un uomo piuttosto complicata.

C’è da dire che con l’avanzare dell’età è naturale un lento decadimento nella produzione di testosterone. Questo graduale declino influisce sul desiderio sessuale, ma anche sulla capacità di iniziare, mantenere e terminare in maniera soddisfacente un rapporto sessuale.

In queste situazioni molti uomini decidono di ricorrere all’utilizzo degli integratori sessuali. Non parliamo di veri e propri medicinali, ma appunto di integratori naturali che hanno una concentrazione elevata di principi legati alle funzioni sessuali, e non solo, come andremo a vedere. Andiamo pertanto a scoprire quali sono i tipi di integratori sessuali più diffusi.

Stimolatori di testosterone

Il testosterone è l’ormone sessuale maschile per eccellenza, benché in quantità minori sia presente anche nelle donne. Di solito dopo i 50 anni un uomo produce in maniera significativa meno livelli di questo ormone. Gli integratori testosterone erezione hanno lo scopo di favorire la produzione endogena di questo ormone. Alcune piante, come la Maca, l’Ortica, il Fieno Greco, avrebbero proprio questa capacità.

Energizzanti

Lo stress è uno dei principali nemici dell’uomo. Quando uno stato di stress si trascina nel tempo, il nostro organismo si trova in uno stato di costante allerta, producendo il cortisolo. Il cortisolo a sua volta inibisce la produzione di testosterone. Un energizzante va ad influire sulla carica fisica generale, aiutando l’individuo a trovare vigore e forza e migliorando la capacità di concentrazione. Gli integratori a base di Guaranà, Ginseng, Arginina o di Cola sono tra i più comuni.

Ritardanti ad uso topico

In questo caso parliamo più che altro di creme e pomate che hanno lo scopo di diminuire la sensibilità dell’organo genitale, ritardando così l’eiaculazione.

Afrodisiaci e vasodilatatori

Altri integratori hanno al loro interno sostanze ricche di vitamina D e Zinco. Si tratta di sostanze che andrebbero a migliorare le funzioni genitali, ad incrementare la libido e a diminuire l’ansia da prestazione.

Di solito in commercio possiamo trovare integratori che combinano due o più tipologie di sostanze sopra elencate, per cercare di offrire un supporto più completo.

C’è da dire che l’uso esclusivo di integratori sessuali non è l’unica soluzione, e non sempre si rivela risolutivo. In alcuni casi, infatti, il problema è più che altro di natura psichica. In questi casi diventa essenziale consultare uno specialista.

Se si decide di assumere degli integratori sessuali bisogna comunque associare altre sane abitudini.

Un’alimentazione varia ed equilibrata rientra tra queste. E’ necessario anche concedersi il giusto riposo per consentire all’organismo di mantenersi efficiente. Allo stesso modo diventa fondamentale eliminare cattive abitudini come l’uso smodato di alcol ed il fumo, nemici giurati del sesso.

Admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Next Post

Ho.Re.Ca. Forniture Alberghiere, Ristoranti e Bar Online

Ven Giu 3 , 2022
Se possiedi una struttura ricettiva e hai bisogno di dotarla di tutta l’attrezzatura più utile per rendere il soggiorno del cliente confortevole, il primo passo da compiere è rivolgerti a una seria azienda come HorecaForniture.com, che si occupa di rifornire hotel, ristoranti e bar, vendendo online prodotti di ottima qualità […]