Le merende senza lattosio per i bambini: ecco quali scegliere

Scegliere prodotti senza lattosio per la merenda dei bambini è sicuramente un modo sano per favorire la digestione tra un pasto principale e l’altro e, anche in assenza di intolleranza al lattosio, ridurre l’apporto di grassi e quindi contribuire a tenere controllato il loro peso corporeo oltre che l’equilibrio della flora intestinale. Fino a qualche anno fa, le aziende che producevano alimenti senza lattosio erano poche e l’offerta, di conseguenza, molto limitata. 

Oggi, invece, quasi tutti i maggiori marchi dell’industria alimentare propongono, parallelamente ai prodotti standard, una linea di prodotti in versione lactose-free. In questo modo possono soddisfare, da una parte, le esigenze di un crescente numero di soggetti che hanno sviluppato intolleranza al lattosio e, dall’altra, conquistare quel segmento di clientela che ritiene che consumare alimenti privi di lattosio sia ormai un’abitudine sana da mantenere e trasferire soprattutto verso i soggetti più giovani che sono ancora in fase di crescita e di sviluppo. Pertanto, lo scenario attuale è assai diverso a quello di qualche anno fa. 

Prodotti pre-confezionati privi di lattosio disponibili nella grande distribuzione

Ogni giorno, infatti, centinaia di prodotti dichiaratamente senza lattosio riempiono gli scaffali e i banchi-frigo di tutti i supermercati del nostro paese, a tal punto che la scelta tra uno e l’altro diventa sempre più ardua e complessa. In tema di merende e biscotti, che sono gli alimenti che interessano in modo particolare la parte dei consumatori in fascia anagrafica più bassa, si possono individuare diverse marche, tra le più note, che propongono soluzioni pre-confezionate e discretamente bilanciate da un punto di vista dei valori nutrizionali per spezzare il digiuno dei più piccoli tra un pasto e l’altro. Si segnalano, ad esempio, i seguenti marchi con relative proposte:

  • Prodotti VALSOIA: Nutella (contiene alcune tracce di lattosio), yogurt di soia, budino al gusto di cacao/gianduia/creme caramel e vaniglia.
  • Prodotti MISURA: linea PRIVOLAT (include i croissant alla marmellata e al cacao, tortine, biscotti al miele e biscotti al cioccolato), ciambelline MISURA della linea senza colesterolo;
  • Prodotti GALBUSERA: Più Leggeri, Cracker con Riso/ Mais/Oliva/ ZeroSale, magretti, frollini.
  • Prodotti MULINO BIANCO: saccottini all’albicocca, alla fragola, biscotti e barrette della linea Grancereale.
  • Prodotti PAVESI: biscotti Pavesini,
  • Prodotti CEREAL: frollini senza glutine, Céréal biscotti gocce cioccolato senza glutine, Céréal mini Cake cioccolato senza glutine.
  • Prodotti ERACLEA/VALSOIA: Cioccolate calde, Fondue, Cappuccini, Cioccolate shakerate, Frappè, Budini (in alcuni casi possono contenere tracce di lattosio).
  • Prodotti VITASNELLA: Frollino Cereali Integrali, Frollino riso e frutti rossi, snack arancia/ prugna/cereali Integrali/ cioccolato;
  • Prodotti CONAD: cioccolato puro, preparato con nocciole gianduia;
  • Prodotti CIOBAR: preparato per cioccolata calda;
  • Prodotti GERMINAL: biscotti integrali /al farro, crostatine integrali ai mirtilli/ai frutti di bosco/all’albicocca. Tutte le composte, le puree ed i succhi di frutta, cereali da prima colazione, fette biscottate, biscotti novellini e biscotti secchi, sfogliatine con farina di farro e farcitura alla frutta, sfogliatine con farine di kamut e farcitura al mirtillo
  • Prodotti COOP: biscotti farciti al cacao e alla vaniglia
  • Prodotti PANMONVISO: fette Biscottate versione “fibra activa”,
  • Prodotti TRE MARIE: croissant surgelati.

I prodotti confezionati privi di lattosio offerti oggi dall’industria alimentare hanno certamente conosciuto una notevole evoluzione sia in termini di varietà di gamma che di qualità e combinazione degli ingredienti utilizzati. 

Gli alimenti naturalmente privi di lattosio

Tuttavia, un’ottima alternativa a questi prodotti “raffinati” sono certamente quegli alimenti che sono naturalmente privi di lattosio e che non vengono quindi sottoposti a ulteriori processi di trasformazione. I più versatili tra questi prodotti sono certamente i formaggi che, se combinati a un frutto di stagione, rappresentano una merenda sana e nutriente per bambini e adolescenti impegnati nello studio della mattina o nelle attività sportive del pomeriggio. Tra i formaggi naturalmente privi di lattosio si annoverano alcune eccellenze italiane molto conosciute e apprezzate sia in Italia sia nel resto del mondo, quali:

  • Pecorino stagionato

  • Taleggio stagionato

  • Provolone

  • Parmigiano Reggiano DOP (stagionatura minima 12 mesi)

  • Grana Padano DOP (stagionatura minima 9 mesi)

  • Asiago

  • Emmenthal

  • Fiore sardo

  • Caciocavallo

  • Bitto invecchiato

  • Caprino stagionato

  • Puzzone

  • Monte Baldo

  • Scamorza

  • Casera Valtellina

  • Montasio

  • Casciotta d’Urbino

  • Trentingrana

  • Groviera

  • Gorgonzola

L’assenza di lattosio che caratterizza i formaggi stagionati non è una coincidenza ma il risultato di un naturale processo di trasformazione, durante il quale il lattosio viene scisso dai batteri e ridotto, fino a scomparire quasi completamente, in quantitativi pari ad appena 0,1g/100g, come nel caso del Parmigiano Reggiano DOP o del Grana Padano DOP (qui la differenza tra i due formaggi, spiegata dal 4 Madonne Caseificio dell’Emilia), che per questo motivo risultano estremamente digeribili soprattutto per i bambini.

La genuinità di questi formaggi va certamente considerata un valore aggiunto rispetto alla maggior sofisticazione di prodotti confezionati che, se da una parte sono privi di lattosio, dall’altra parte possono contenere aromi, additivi e grassi saturi. 

La soluzione migliore resta quella di alternare il consumo di prodotti più raffinati a quello di frutta di stagione, yogurt fresco, una fetta di torta fatta in casa o una porzione di formaggio stagionato che, oltre ad essere privo di lattosio, apporta calcio, fosforo, potassio e sali minerali. 

Talvolta può risultare difficile convincere un bambino a mangiare una porzione di frutta, in quanto magari maggiormente attratto dall’aspetto più invogliante di uno snack avvolto in una confezione colorata e che sprigiona un profumo più “caldo” e avvolgente. In tal caso, meglio lasciare al bambino la possibilità di avvicinarsi al tipo di frutta che meglio corrisponde ai suoi gusti e nel caso in cui un frutto intero gli risulti troppo grosso e difficile da mangiare, si può sempre ricorrere alla macedonia di frutta, unendo sapori e colori che agli occhi e alla bocca del piccolo consumatore risulteranno certamente più allettanti e al tempo stesso divertenti. In questo modo la merenda di metà mattina e di metà pomeriggio potrà diventare un’abitudine sana e composta da una varietà di ingredienti naturali e gustosi e, ovviamente, privi di lattosio.   

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