Come scegliere il trasporto perfetto?

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Il sistema di trasporto in Italia e la sua importanza

Nel nostro paese, il sistema dei trasporti si sviluppa per lo più su strada: si tratta del cosiddetto trasporto su gomma ed è il modo principale con cui la merce circola.
Proprio per la sua importanza e per il ruolo che i trasporti rivestono in ogni azienda, la scelta dell’autotrasportatore è un momento importante e fondamentale per le società, per le quali è indispensabile far trasportare la propria merce.

Si consideri che le aziende che necessitano di veicolare la loro merce sul territorio, sostengono costi di trasporto che incidono circa per la metà dei costi complessivi.
Non si deve inoltre trascurare il fatto che il commercio online influisce notevolmente sulla frequenza dei trasporti, che negli ultimi anni ha subito un incremento evidente soprattutto per quanto riguarda i trasporti Piemonte, Lombardia e Triveneto.
In questa situazione, in continua evoluzione, l’innovazione e gli investimenti sono passaggi fondamentali per restare sul mercato e per mantenere margini di profitto che sostengano l’azienda.

La necessità di individuare controparti affidabili nel sistema di trasporto

La ricerca di qualità e fiducia è, quindi, una delle ragioni per le quali le aziende committenti hanno l’esigenza di affidarsi a società di trasporti che garantiscano al meglio il servizio. La perfezione sarebbe ottenere tali garanzie ad un prezzo sostenibile.
Ma come può un’azienda individuare autotrasportatori affidabili? Inoltre, come possono entrambe le parti, committenti e autotrasportatori, avere la certezza di operare con una controparte che operi in modo regolare e nei termini di legge?

In effetti, il settore è un ginepraio di norme e la mancanza di trasparenza e conoscenza favorisce la concorrenza sleale e, soprattutto, il mancato rispetto delle norme di sicurezza. Il dumping, ossia la concorrenza sleale proveniente soprattutto dall’est dell’Europa, non fa altro che peggiorare una situazione che, sino a qualche mese fa, sembrava ingestibile.

Un supporto importante per il trasporto perfetto: il protocollo Transport Compliance Rating

Il TCR, acronimo di Transport Compliance Rating, è un accordo, di recente costituzione, volto ad assicurare la massima qualità dei servizi di autotrasporto e delle relazioni presenti in questo settore.
Con Transport Compliance Rating si indica un protocollo internazionale istituito per le aziende committenti e per le società di autotrasporto. Esso definisce le principali linee guida oggettive da seguire quando si acquista un servizio di trasporto, con la certezza di ottenere garanzia di alti standard qualitativi.

È particolarmente importante per le aziende che affidano i propri prodotti ai vettori esterni, essere certe del servizio che viene loro fornito. Così, per rendere più semplice l’orientamento nel mondo degli autotrasporti su gomma, di per sé decisamente complesso, il Transport Compliance Rating definisce le regole da seguire quando si acquista un servizio di trasporto, includendo ogni aspetto del settore: dal controllo della flotta, alle coperture assicurative, al rispetto dei tempi di guida e riposo. Questi, e altri ancora, sono solo alcuni degli elementi da valutare; l’analisi di simili caratteristiche e fattori assicura la regolarità dei trasporti e il rispetto di norme essenziali che ogni vettore di trasporto deve rispettare.

Così, l’accordo è stato siglato in Italia coinvolgendo un’associazione di categoria del settore e una serie di committenti; quest’intesa dovrebbe, in qualche modo, regolare i rapporti tra autotrasporto e committenza, nonostante in passato tale relazione sia stata anche piuttosto tesa.
Questa nuova intesa ridefinisce i rapporti e le relazione in modo costruttivo. L’intenzione e gli obiettivi appaiono condivisi e convergono nella volontà di costituire un sistema di valutazione dell’autotrasporto, quindi un vero e proprio rating, inteso come giudizio dei servizi di trasporto e della logistica.
Questo rating è un parametro che definisce un giudizio di qualità e offre la possibilità di scegliere a che tipo di autotrasportatore affidarsi e a che prezzo (il prezzo varierà in base al rating).

L’obiettivo è creare un progetto etico e un mercato più sani. Ad oggi, più di cento imprese hanno richiesto di essere valutate da questo protocollo. Infatti, all’accordo ha aderito un’associazione no profit, alla quale si sono iscritte molte importanti imprese del settore della committenza; l’intento è che questo sia solo l’inizio, e l’obiettivo è che sia non solo un protocollo di singole associazioni o gruppi, ma di tutto il settore dell’autotrasporto.

Oggi sono più di cento le imprese che hanno richiesto di essere valutate da questo protocollo.
Dovrà rivelarsi un trattato di pace tra quella parte di committenti regolari che necessitano di individuare dei buoni partner e quelle imprese che continuano ad investire, ma che in passato si sono dovute scontrare con la concorrenza sleale. Dovrà, quindi, trattarsi di un accordo per disciplinare i rapporti tra committenza e autotrasportatori.

Il trasporto perfetto grazie a controlli imparziali

Un secondo modo per riuscire a garantire un trasporto perfetto a coloro che devono far circolare la propria merce, è fare intervenire, nelle relazioni tra committente e autotrasportatore, una terza parte imparziale che faccia da organo di controllo.
Infatti, nel mondo degli autotrasporti, la scelta di un partner è difficile perché la normativa e complessa; trovare un accordo con controparte che operi nella legalità è quindi fondamentale.

Bisogna allora creare un bacino di qualità il cui controllo deve essere affidato agli organismi esterni. Questa forma di supervisione garantirà ai committenti la qualità del servizio, ma sarà utile anche agli autotrasportatori: infatti, essi potranno autovalutarsi per potersi collocare al meglio sul mercato.

Adottare soluzioni così descritte potrebbe rivelarsi il metodo giusto non solo per assicurare ai committenti la possibilità di avere autotrasportatori affidabili, ma anche per ottenere nell’intero settore la salvaguardia della sicurezza stradale, l’incentivo allo sviluppo tecnologico e alle garanzie assicurative.

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