Hosting web: cos’è e quale scegliere per un sito

In Italia sono registrati più di 3 milioni di domini e sono attivi sul Web ancora più siti, dedicati in pratica a qualsiasi tema: dai blog personali ai portali informativi, dai forum fino agli e-Commerce, ormai gran parte delle attività si svolgono online.

Che cos’è un hosting web

Per funzionare, ogni sito necessità però anche di un altro elemento, ovvero di un host web, che è per la precisione lo spazio online che ospita il database e l’infrastruttura di un sito. Si tratta, in breve, di un server remoto che ospita tutte le pagine e le risorse di un sito (contenuti, ma anche immagini, video e file di diverse estensioni), continuamente connesso alla Rete per rendere accessibile tutte queste informazioni ai browser per la navigazione.

In pratica, ogni sito che visitiamo quotidianamente – compreso il nostro – è ospitato su un hosting e fa in genere riferimento a un’azienda specializzata che mette a disposizione il servizio, consentendo di acquistare (a volte utilizzare gratuitamente) questo spazio in cui archiviare contenuti, database e struttura di un sito, per renderlo visibile a chiunque voglia visitarlo e farvi accesso.

Come scegliere un servizio hosting

È il caso del servizio hosting Flamenetworks, una delle più importanti e apprezzate aziende italiane del settore, che si contraddistingue per versatilità di piani e soluzioni a disposizione degli utenti. Nella versione “professionale”, ad esempio, il piano assicura altissime prestazioni, affidabilità e un’assistenza h24x7x365 da parte dei migliori specialisti dell’azienda, che sono a completa disposizione via Skype, al telefono oppure tramite Ticket System.

Inoltre, l’estrema flessibilità nella gestione delle risorse allocate con upgrade ai pacchetti di Hosting Professionale superiori, senza alcun downtime, permette a Flamenetworks di fornire uno SLA del 99,9% annuale, con un uptime garantito al 99,9% (in pratica, da contratto il sito rischia il downtime solo per una manciata di ore all’anno), con penale e rimborso nel caso in cui il sito non funzioni oltre un determinato lasso temporale.

I parametri da valutare

Questo è un fattore determinante da valutare nella scelta del servizio, perché l’hosting è l’impalcatura di base del sito: quando l’hosting è in downtime, anche il sito non funziona, con tutte le conseguenze inevitabili sugli affari e anche in termini di visibilità sui motori di ricerca. Un sito che non è online e non è raggiungibile per diversi ore o giorni potrebbe essere etichettato come non funzionante da Google e penalizzato in termini di posizionamento, perdendo visite e contatti.

In concreto, gli utenti possono contare su indirizzo IP dedicato, backup giornaliero, spazio disco e traffico garantiti, mentre la facilità di gestione è garantita dall’utilizzo del pannello di controllo Plesk: nel complesso, questo servizio di hosting professionale può rappresentare la scelta migliore in termini di rapporto tra qualità e prezzo.

Gli elementi cruciali nella scelta

Non meno cruciale è la certezza di poter contare su uno spazio web velocissimo con dischi SSD e traffico Internet garantito: oggi la velocità è un elemento che può fare la differenza nelle prestazioni di un sito, perché gli utenti (e i motori di ricerca) premiano chi offre loro risposte e servizi in tempi rapidi. Secondo Google, oggi un sito è veloce se una pagina si carica in meno di 3 secondi, anche perché la “pazienza” degli utenti è molto bassa: un 40 di clienti di e-Commerce abbandona completamente il sito se ci impiega più di 3 secondi per caricare le pagine!

In ultimo, un altro aspetto fondamentale per la vita di un sito web è la sicurezza: scegliere un hosting web sicuro significa avere un sito sicuro. Nel caso di Flamenetworks, si può contare su backup giornalieri e unità di storage dedicate per mettere al riparo i dati e su un’infrastruttura monitorata da un sistema di telecamere a circuito chiuso, con sorveglianza h24x7x365 e accesso consentito al solo personale autorizzato.

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