Macchine per caffè: quali capsule si possono utilizzare al loro interno?

Le macchine per caffè sono dei dispositivi tecnologici ormai diffusissimi: in Italia, proprio come in altre nazioni, bere il caffè è un vero e proprio rituale, un rituale al quale non si vuol rinunciare neppure a casa o in ufficio.

Non c’è da stupirsi, dunque, se tantissime persone ricercano in rete delle informazioni relative ai vari modelli disponibili in commercio, anche portali specializzati in recensioni su soluzioni tecnologiche per la casa come Chimera Revo sono dedicati ampi spazi a questi prodotti tecnologici, e questo è emblematico dell’interesse dei consumatori nei loro confronti.

Non tutti sanno che nelle macchinette per caffè è possibile utilizzare diverse tipologie di capsule, ovvero i consumabili che contengono la materia prima da cui la macchinetta ricava la bevanda; facciamo quindi un po’ di chiarezza e scopriamo quali sono le diverse alternative che il consumatore può considerare.

1 – Capsule originali

Le capsule originali sono le capsule prodotte e commercializzate dallo stesso marchio produttore della macchinetta e rappresenta, dunque, la scelta più “naturale”.

Ovviamente ogni brand che produce macchinette da caffè sceglie di associare ai propri prodotti delle capsule di proprietà, sia per garantire ai clienti i dovuti standard di qualità che per ampliare il proprio business, ma come vedremo a breve questa non è la sola opzione che si presenta dinanzi agli occhi di chi utilizza una macchinetta per caffè.

2 – Capsule compatibili

Le capsule compatibili sono delle capsule che non sono prodotte dallo stesso brand che ha realizzato la macchinetta, ma che possono comunque essere utilizzate nella medesima.

La prima impressione che si potrebbe avere dinanzi a questa spiegazione è che questa sia una pratica commerciale scorretta, che si tratti di prodotti contraffatti, ma in realtà non è così, scopriamo subito perché.

Se i brand che producono macchinette per caffè sono liberi di commercializzare capsule utilizzabili esclusivamente nei propri dispositivi, nulla vieta ad altre torrefazioni di realizzare e proporre sul mercato capsule utilizzabili nelle relative macchinette.

Le capsule compatibili sono ormai diffusissime e la ragione principale per cui vengono spesso preferite a quelle originali corrisponde senz’altro al risparmio; a livello di qualità, ovviamente, possono esserci sia prodotti notevoli che altri meno apprezzabili, ma sarebbe un errore credere a priori che si tratti di capsule “cheap”, come confermato dall’alto livello di gradimento da parte di tanti consumatori.

3 – Capsule ricaricabili

Le capsule ricaricabili sono una tipologia molto particolare, la quale è particolarmente apprezzata da chi riserva molta attenzione all’ecocompatibilità.

Le capsule ricaricabili, infatti, sono di fatto delle capsule esauste che, una volta esaurite, sono sottoposte ad un apposito processo di rigenero.

Queste capsule vengono quindi riempite nuovamente con della materia prima e sono così riutilizzabili nella macchinetta, proprio come se fossero nuove.

Tale soluzione sa far risparmiare non poco e, come si stava accennando, sa essere utilissima per l’ambiente in quanto riduce le quantità di rifiuti da smaltire, e ciò è molto importante soprattutto in considerazione del fatto che i contenitori di capsule da caffè sono un rifiuto che viene prodotto in quantità davvero enormi a livello mondiale.

Admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

Bambole reborn: capolavori artistici per gli amanti delle bambole da collezione

Lun Dic 21 , 2020
Realizzate in vinile e con l’aspetto particolarmente realistico, le bambole rinate sono molto di più di una semplice bambola per bambini: si tratta di un vero e proprio fenomeno che coinvolge i collezionisti e molti altri appassionati di questi piccoli capolavori.   Come nascono le bambole: un po’ di storia […]