Terza età e sesso: fra passione e salute

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Si pensa spesso che, con l’avanzare dell’età, si riduca di conseguenza anche la frequenza dei rapporti sessuali, che soprattutto dopo i 70 anni si riducono drasticamente. Ma chi dice che in età avanzata non sia possibile condurre una normale attività sessuale? Non è forse vero che il sesso è in grado di apportare innumerevoli benefici per il corpo e la mente anche in tarda età? Vediamolo insieme, tenendo conto che i cambiamenti ormonali e fisici di uomini e donne over 50 incidono notevolmente sulla normale attività sessuale.

Età e piacere sessuale: in quale modo l’età influisce sul sesso?

Molto spesso, erroneamente, gli anziani vengono trattati come pre-adolescenti, quasi come se fossero privi di sessualità a causa dell’età avanzata. Di certo quest’ultima non gioca un ruolo a loro favore, ma le statistiche al riguardo parlano chiaro: una buona parte di over 50, ovvero della popolazione compresa fra i 61 e i 70 anni, continua ad avere rapporti sessuali regolari (il 39,1% degli over 70 sono infatti ancora sessualmente attivi e praticano l’attività sessuale in modo frequente e costante).

I motivi per continuare ad avere rapporti sessuali con il proprio partner sono tanti, non solo perché lo scambio di affettività riveste un ruolo fondamentale nella salute psico-fisica dell’individuo, ma anche perché le manifestazioni reciproche di desiderio possono aiutare a ridurre quel senso di solitudine tipica della terza età. Sentirsi ancora desiderati, a dispetto dell’età avanzata, influisce non poco sulla propria autostima (non esiste infatti modo migliore per dimostrare amore e complicità all’interno della coppia, anche se questo non significa che sia trascurato il lato “erotico” del piacere sessuale, che ben può esistere anche dopo i 70 anni).

Perché, spesso, i rapporti sessuali sono “difficili” nella terza età?

L’età è un elemento che senza dubbio gioca a sfavore dell’attività sessuale, anche perché con il trascorrere del tempo si verificano numerosi cambiamenti nell’organismo, ad iniziare da quelli ormonali, che provocano scompensi importanti, in particolare i seguenti nelle donne:

  • interruzione graduale della funzione riproduttiva e, quindi, della produzione degli estrogeni;
  • atrofia graduale degli organi di riproduzione femminili, ovvero della vulva e della vagina (con conseguente alterazione della lubrificazione naturale);
  • cambiamenti metabolici” che a lungo andare possono portare a rischi vari, come l’osteoporosi e le malattie cardiovascolari.

Anche gli uomini, naturalmente, subiscono variazioni fisiche importanti, tra cui la diminuzione dei livelli di androgeni“, un decremento graduale nella produzione di spermatozoi e modificazioni nella risposta sessuale, con la riduzione progressiva della capacità di raggiungere l’erezione e mantenerla e, quindi, con evidenti problemi di deficit erettili (non è raro che gli uomini, soprattutto dopo i 60 anni, manifestino un’evidente difficoltà nella risposta sessuale iniziale, nell’eccitazione e nel mantenimento di quest’ultima durante il coito).
La presenza di queste variazioni ormonali e fisiche non comporta la rinuncia ad una sana attività sessuale, anche secondo l’attenta opinione di soluzione.online, perché con alcuni corretti suggerimenti potrete comunque continuare a svolgere una sana attività sessuale.

Perché molte coppie over 50 smettono di fare l’amore?

Non sempre le difficoltà sessuali sono legate all’età (e dunque alle variazioni ormonali); è vero infatti che se nella stragrande maggioranza dei casi gli ormoni giocano un ruolo fondamentale (con l’avvento dell’andropausa e della menopausa), in altri casi le motivazioni di una scarsa libido sono da ricercare all’interno della coppia. Non sono rari, infatti, i casi in cui i due partner non riescano ad avere intimità a causa delle loro problematiche interne di coppia, ovvero a causa di contrasti, di distacco affettivo o di mancanza di interesse.

L’amore gioca un ruolo fondamentale nei rapporti sessuali, soprattutto dopo una certa età, e se viene a mancare la stima, il dialogo e la “vicinanza” affettiva, non si ha alcun interesse ad avere intimità col proprio partner (proprio per questo, spesso, l’interruzione dei rapporti sessuali non è dovuta a cause biologiche, ma a fattori “interni” alla coppia stessa).

Come vivere la sessualità in terza età

Con i cambiamenti ormonali e fisici che sopraggiungono con la menopausa e l’andropausa, condividere la gioia dei rapporti intimi può essere piuttosto difficoltoso. Un consiglio che vi consente di vivere la sessualità in armonia, anche in età avanzata, è innanzitutto quello di condurre uno stile di vita salutare, ovvero di mantenere un’alimentazione equilibrata e praticare con costanza un’attività motoria moderata.

Le donne che soffrono di secchezza vaginale, causata dai cambiamenti ormonali provocati dalla gravidanza, possono aiutarsi con l’uso di appositi lubrificanti naturali. Anche gli stili di vita scorretti influiscono non poco sulla normale attività sessuale e, dunque, anche in terza età è importante limitare il fumo e l’assunzione di alcool, che a maggior ragione in età avanzata possono rendere non poco difficoltoso l’atto sessuale.

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